POZZUOLI – Una macchia nera nel mare di Licola. Un “fiume” d’acqua sporca si sta riversando nelle ultime ore in mare. E gli indici sono tutti puntati contro l’Alveo dei Camaldoli. Oltre al colore delle acque, tutt’altro che limpido, a far storcere il naso è anche l’olezzo che si sente. A lanciare l’allarme per l’ennesima volta sono i residenti del posto e le associazioni locali. «Il disastro ambientale continua nel mare di Licola – denuncia Umberto Mercurio, presidente dell’associazione “Licola Mare Pulito” – . A giudicare dal colore e dalla puzza sembrerebbe percolato che arriva tramite le fogne a mare poiché le pompe di sollevamento di via Madonna del Pantano sono ancora ferme». Il sodalizio ha anche avvertito le forze dell’ordine perché quanto prima si possa fare chiarezza su quanto sta accadendo nelle ultime ore.

L’APPELLO AL MINISTRO – I residenti e le associazioni non hanno intenzione di restare fermi a guardare. Le segnalazioni e le denunce non presentano, infatti, battute d’arresto. E da Pozzuoli si vuole arrivare a far sentire la voce fino a Roma: il grido d’allarme dei cittadini è indirizzato, infatti, anche al ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Sergio Costa. «Ci aiuti, ministro, Licola sta soffocando nell’inquinamento del mare», l’appello lanciato da Mercurio.