QUARTO – Decreto sicurezza Salvini, la città di Quarto porta avanti la sua “crociata”. A far sentire, ancora una volta, la loro voce sono i consiglieri di opposizione. «Rivolgiamo un appello al sindaco della città per passare dalle parole ai fatti e muoversi pubblicamente ed esplicitamente nel percorso avviato dai sindaci di Palermo e Napoli, Orlando e de Magistris. Occorre impartire immediatamente la disposizione amministrativa di sospendere qualunque applicazione del decreto Salvini che intacchi i diritti fondamentali della persona di cui sono titolari anche gli stranieri eventualmente coinvolti, con riferimento, innanzitutto, alle procedure di iscrizione della residenza anagrafica, e così attivarsi concretamente per far sollevare la questione di incostituzionalità di una parte del decreto sicurezza», si legge in una nota a firma dei gruppi consiliari Coraggio Quarto, Italia in Comune, Articolo Uno-Mdp, Quarto Bene Comune, Un’altra città, Udc, Avanti Quarto.

L’APPELLO – I consiglieri di minoranza chiedono una risposta concreta e forte da parte dell’amministrazione: «Non possiamo tollerare che ci siano sul nostro territorio cittadini stranieri a cui siano negati diritti essenziali come il diritto alla salute e che debbano subire azioni di marginalizzazione sociale». Nella nota viene anche chiesto al primo cittadino di conferire la cittadinanza onoraria del Comune di Quarto a Mimmo Lucano «che si è distinto come amministratore per una pratica dell’accoglienza molto inclusiva». «Serve una scelta chiara: al sindaco, in fondo, basta semplicemente fare lo stesso atto dei tanti amministratori democratici che si stanno ribellando nel Paese contro il modello disumano voluto dal ministro Salvini», tuona l’opposizione.