POZZUOLI/QUARTO – Ai gazebo della Lega in piazza rispondono associazioni e comitati locali. Nella mattinata di domenica un volantinaggio è stato organizzato dal “Laboratorio Politico Iskra” a Pozzuoli e a Quarto per dire “no” al partito di Salvini nei Campi Flegrei. Nel capoluogo flegreo, teatro delle proteste di domenica scorsa, gli attivisti hanno voluto precisare la propria posizione dopo le tensioni con le forze dell’ordine.

I GAZEBO – A Quarto, invece, durante la raccolta firme per la “castrazione chimica”, Iskra ha distribuito volantini in piazza contro la proposta di Legge avanzata dalla Lega. Stesse scene si sono viste a Bacoli, dove i leghisti hanno organizzato un gazebo in Villa Comunale. In entrambi i comuni c’è stata una ingente presenza delle forze dell’ordine che per l’intera mattinata hanno “protetto” i gazebo per scongiurare eventuali momenti di tensione.

LA CONTESTAZIONE – “Stamattina siamo tornati a Quarto e a Pozzuoli per parlare con la città, per spiegare le menzogne della Lega e le narrazioni tossiche sulla contestazione di domenica scorsa. – scrive Iskra – A Quarto un gazebo della Lega per la raccolta firme sulla castrazione chimica era difeso da decine e decine di agenti di polizia. Basta menzogne e provocazioni sul nostro territorio! L’area flegrea non si Lega!”