BACOLI – Bacoli avrà la prima stazione archeologica della ferrovia Cumana. Si è definitivamente chiuso il contenzioso giudiziario tra il Commissario Straordinario di Governo e la ditta concessionaria dei lavori per il completamento della nuova stazione di Baia. Ad annunciarlo è il sindaco della città flegrea, Josi Gerardo Della Ragione: «Le parti coinvolte hanno raggiunto e depositato, poche ore fa, l’accordo in tribunale. Era una promessa che avevamo fatto al popolo bacolese, flegreo, partenopeo. I lavori sono completamente fermi da più di dieci anni. La vecchia stazione, con la promessa di nuove aperture, è stata chiusa nel secolo scorso. Il progetto per le opere fu approvato nel 2003; ora si è voltato pagina». Già nelle prossime settimane si lavorerà per aggiornare la progettazione e per far ripartire il cantiere. Si prevede che i lavori da realizzare per circa 25 milioni potranno iniziare entro la fine dell’anno e concludersi presumibilmente entro il 2024. Per tutta l’aerea flegrea si tratta di un passaggio fondamentale per rilanciare il trasporto, con i nuovi treni, il nuovo sistema di sicurezza in procinto di essere realizzato su tutta la linea, il raddoppio di parte della rete, la linea Sette che procede nella realizzazione e che vedrà il primo tratto aperto con l’apertura della stazione di Monte Sant’Angelo entro l’anno corrente. «Così Bacoli tornerà ad avere tre stazioni e i cittadini torneranno ad avere un servizio pubblico essenziale – aggiunge il primo cittadino – Così sarà più semplice per i turisti raggiungere le meraviglie culturali, storiche, paesaggistiche ed archeologiche della nostra città. Baia è lo snodo principale del paese; la porta d’ingresso per tutti. La fermata sotterranea della Cumana sarà un posto magico con le mura impreziosite dalla presenza di reperti archeologici di epoca romana».