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Monte di Procida

Fondi regionali per il bradisismo: la proposta di “Orizzonte Monte di Procida”

Fondi regionali per il bradisismo: la proposta di “Orizzonte Monte di Procida”
  • Pubblicato12 Settembre 2026

MONTE DI PROCIDA – La Legge regionale del 28 agosto 2026 ha assegnato al Comune di Monte di Procida una quota fissa di 525.000 euro quale contributo straordinario per le attività di protezione civile e assistenza alla popolazione conseguenti allo sciame sismico del 31 luglio 2026. Fondi che dovranno aumentare la capacità di Protezione Civile sul territorio montese. E per poter trarre massimo vantaggio dall’impiego di questi fondi l’Associazione “Orizzonte Monte di Procida” ha protocollato al Comune una proposta per l’impiego di tali risorse concentrandole sull’obiettivo di garantire un salto di qualità nella capacità di
risposta del Comune alle emergenze di protezione civile.

LE PROPOSTE– Sono 7 le proposte presentate dall’Associazione: Istituzione di un Nucleo Comunale di Protezione Civile tramite delibera di Consiglio comunale, bando pubblico di reclutamento dei cittadini interessati, percorso formativo obbligatorio e iscrizione all’elenco regionale del volontariato di protezione civile e al RUNTS; Individuazione delle risorse umane necessarie, intese come volontari da formare
attraverso il percorso di cui sopra e come personale comunale a cui affidare le responsabilità operative di raccordo tra il Nucleo e il Centro Operativo Comunale e la gestione della dotazione strumentale; Potenziamento delle competenze geologiche e geotecniche a supporto dell’Ufficio Tecnico Comunale; Acquisto delle dotazioni indispensabili per i volontari: dispositivi di protezione individuale (giubbotti ad alta visibilità, caschi, guanti, calzature tecniche), apparati radio personali in rete diretta con il COC, materiali da campo in dotazione al Nucleo (gazebo, transenne, segnaletica direzionale mobile); trattasi della dotazione che lo stesso schema-tipo ministeriale (art. 15) pone esplicitamente a carico del Comune per i gruppi comunali costituiti ai sensi dell’art. 35 del Codice della Protezione Civile; Acquisto di attrezzature di primo intervento: un pickup attrezzato per l’accesso alle aree di dissesto sui costoni, un pullmino per l’evacuazione assistita di persone anziane o con disabilità, un generatore elettrico per la continuità energetica del Centro Operativo Comunale, pompe idrovore per la gestione di allagamenti conseguenti a fenomeni di dissesto idrogeologico, e apparecchiature di comunicazione ridondanti
rispetto alla rete telefonica ordinaria; Copertura con tensostruttura del Parco del Benessere, struttura già individuata dal Comune (Delibera di Giunta Comunale n. 94 del 16 luglio 2026) quale area di
accoglienza della popolazione in caso di eventi connessi al bradisismo,