POZZUOLI/ No ai doppi turni al “Virgilio”: chiesto il trasferimento a Monterusciello per 15 classi
POZZUOLI – Al lavoro per evitare i doppi turni di lezione al liceo “Virgilio” di Pozzuoli: un’ipotesi, questa, che la dirigente scolastica vuole evitare. Al centro della discussione c’è sempre il prosieguo dei lavori di messa in sicurezza dell’istituto dopo la scossa di terremoto del 31 luglio. Dal sopralluogo effettuato il primo settembre congiuntamente con l’Ufficio Tecnico della Città Metropolitana e la Dirigenza del “Virgilio”, è stato constatato che le aule agibili presso la sede del Virgilio entro l’inizio dell’anno scolastico saranno 26, registrando un numero maggiore rispetto alle dieci inizialmente previste. Tuttavia le aule disponibili non saranno in numero sufficiente per consentire la regolare ripresa delle attività didattiche in presenza per tutte le 41 classi che compongono l’istituto. E per evitare i doppi turni la dirigente scolastica Manuela Putzu ha proposto come sede alternativa per le restanti classi allo “Svevo” presso l’IC3 Rodari Annecchino di Monterusciello.
SEDE ALTERNATIVA – Con una nota formale inviata, tra gli altri, al comune di Pozzuoli e a Città metropolitana è stato richiesto ufficialmente l’utilizzo del plesso per 15 aule allocate al primo piano della struttura scolastica di Monterusciello. Il trasferimento di tali classi comporterebbe lo spostamento di circa 250 alunni. Qualora non tutti gli studenti riuscissero ad organizzarsi autonomamente con mezzi privati, è stato già richiesto alla Città Metropolitana un servizio di trasporto per gli studenti.
NO AI DOPPI TURNI – “La Dirigente Scolastica dell’IC3 Rodari Annecchino – scrive Putzu – ha manifestato piena collaborazione e disponibilità in merito, considerato anche che già nello scorso anno scolastico le aule sono state destinate ad ospitare un’altra scuola di Pozzuoli. La soluzione prospettata – si legge nella nota – eviterebbe l’attivazione di doppi turni pomeridiani e antimeridiani per gli alunni del Virgilio. Tale soluzione, prospettata ieri nel Consiglio di Istituto, ha infatti fatto emergere forti criticità, soprattutto tra la componente genitori, che ha portato all’attenzione generale le insostenibili difficoltà connesse all’eventuale adozione dei doppi turni. Tali criticità derivano dall’assenza di mezzi di trasporto, dalla sovrapposizione con attività già programmate, da una necessaria decurtazione del monte ore settimanale delle lezioni, nonché dalle avverse condizioni climatiche legate al caldo stagionale che nel pomeriggio sarebbero ancora più critiche”.





























