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Eventi Pozzuoli

POZZUOLI/ La storia di Luisa Capomazza rivive al Rione Terra: intervista a Veronica Grossi e Francesca Esposito

POZZUOLI/ La storia di Luisa Capomazza rivive al Rione Terra: intervista a Veronica Grossi e Francesca Esposito
  • Pubblicato20 Luglio 2026

POZZUOLI – Si avvia alla conclusione con un bilancio positivo l’ottava edizione di “Antichi scenari – appuntamenti flegrei d’arte in movimento”, il festival multidisciplinare prodotto e organizzato dall’Associazione Luna Nova. Per l’ultimo fine settimana di eventi, la suggestiva terrazza di Largo Centimolo al Rione Terra di Pozzuoli ha fatto da cornice, sabato 18 luglio, alla prima assoluta di “Sister Luisa”, scritto da Veronica Grossi, per la regia di Francesca Esposito, con Adriana D’Agostino e Anna Bocchino, e con musiche dal vivo di Minnie e Marta Carbone (percussioni e voci). L’atto unico, che ha riscosso un entusiastico consenso da parte del pubblico, ha riportato alla luce la figura di Luisa Capomazza, pittrice puteolana del ‘600, per secoli ingiustamente dimenticata. Una donna per la quale la pittura non era un semplice passatempo, ma una necessità interiore così profonda da spingerla alla clausura: una scelta radicale che, paradossalmente, rappresentò per lei l’unica via di libertà possibile per sfuggire ai matrimoni combinati e dedicarsi interamente alla sua arte. Una figura complessa, perennemente in bilico tra la rigida vita monastica e il desiderio di un’indipendenza negata dalla società del tempo. Al termine della messa in scena, abbiamo incontrato sul belvedere l’autrice Veronica Grossi, che è altresì direttrice artistica del festival, e la regista Francesca Esposito. Nella video-intervista che segue, ci raccontano come è nato il progetto, le sfide nel ricostruire una figura con pochissime fonti storiche a disposizione e il desiderio comune di continuare a dare voce alle donne “marginalizzate” della storia del territorio flegreo.