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Pozzuoli

Celli Group di Pozzuoli, Ioffredo (SI) attacca: “Percorso di outplacement inadeguato, istituzioni assenti”

Celli Group di Pozzuoli, Ioffredo (SI) attacca: “Percorso di outplacement inadeguato, istituzioni assenti”
  • Pubblicato27 Gennaio 2026

POZZUOLI – «Quanto segnalato dal sindacato sull’avvio del percorso di outplacement previsto dall’accordo Celli Group conferma in modo inequivocabile le criticità che avevamo già segnalato in questi giorni – ha dichiarato Stefano Ioffredo, Segretario Provinciale di Sinistra italiana. — Gli impegni assunti in sede istituzionale, e formalizzati con un accordo firmato in Prefettura, non stanno trovando un’applicazione coerente e rispettosa delle finalità dichiarate. Le modalità operative segnalate – proposte di lavoro fuori profilo, contratti a tempo determinato privi di reali prospettive di stabilizzazione, richieste che rischiano di trasformare l’outplacement in una semplice “messa a mercato” dei lavoratori – rappresentano una distorsione grave dello spirito e della sostanza dell’accordo sottoscritto. Questo non è un percorso di ricollocazione serio, governato e verificabile, ma rischia di diventare un meccanismo che scarica ancora una volta l’incertezza sulle spalle di chi ha già pagato il prezzo più alto.»

LE RICHIESTE – «Il paradosso – ha continuato Ioffredo – è evidente e inaccettabile: un accordo firmato alla presenza delle istituzioni viene di fatto svuotato, mentre manca un controllo reale da parte degli stessi soggetti che avrebbero dovuto garantirne l’attuazione corretta. Gli accordi siglati in Prefettura non possono essere trattati come atti formali privi di conseguenze concrete. Soprattutto quando tali accordi vengono raggiunti dopo una chiusura attuata in maniera del tutto inconsueta, disattendendo impegni presi durante l’ultima fusione, senza comunicazioni formali ai lavoratori e alle loro organizzazioni sindacali. Esprimo inoltre una forte preoccupazione sulla mancanza di attenzione e di una evidente superficialità da parte delle istituzioni coinvolte nel seguire passo passo la vicenda, affinché siano rispettati tutti gli accordi presi con i lavoratori. Non si gioca con la vita delle persone, con il loro futuro professionale e con la dignità delle loro famiglie. Chiediamo con forza un immediato riallineamento del percorso di outplacement agli impegni assunti e una convocazione urgente di tutte le parti, comprese le istituzioni, per ristabilire trasparenza, serietà e responsabilità. La qualità del lavoro e la dignità delle persone non sono negoziabili – ha concluso Ioffredo. – Le istituzioni e l’azienda facciano la propria parte e intervengano subito affinché siano rispettati tutti gli impegni: dalla cassa integrazione ai percorsi di formazione e ricollocazione di ogni singolo lavoratore».