POZZUOLI/ La festa già pronta per il golpe contro Manzoni «Cossiga ha prenotato il notaio, Russo a Palazzo Petrucci»
POZZUOLI – Era tutto pronto per il golpe e il dopo-golpe contro Manzoni. Dal notaio alla location per festeggiare lo scioglimento del consiglio comunale di Pozzuoli. Due i protagonisti principali, i fautori del progetto che di lì a poco avrebbe dovuto rovesciare l’amministrazione comunali: Sandro Cossiga ed Enrico Russo. Insieme a loro gli altri undici consiglieri nella mattinata del 12 dicembre scorso si diedero appuntamento nei locali di Varcaturo messi a disposizione dal consigliere Volpe. Ad alcuni di essi la “posizione” fu inviata tramite WhatsApp stesso quella mattina, nelle stesse ore in cui il sindaco tentava la disperata mossa di azzerare la Giunta.
LA FESTA – Dicevamo, era tutto pronto, anche la location per la festa che tra battute goliardiche e un pizzico di fantasia fu proposta proprio da Enrico Russo nel gruppo WhatsApp dei “ribelli”. Il consigliere di Italia Viva sognava di festeggiare lo scioglimento in una location d’eccezione: “Palazzo Petrucci” a Napoli. “Cossiga ha prenotato il notaio, io e Gianluca abbiamo prenotato a palazzo Petrucci” scrisse proprio Enrico Russo, prima del clamoroso dietrofront prima dell’arrivo del notaio.



























