La firma villa Ferretti

BACOLI – È stato siglato nel corso di una cerimonia pubblica nella Casina Vanvitelliana, cornice d’eccezione nel parco borbonico del Fusaro, l’accordo di programma tra il Comune di Bacoli e il Consorzio Interuniversitario “Civiltà del Mediterraneo”, finalizzato alla valorizzazione di Villa Ferretti e alla realizzazione del progetto “La villa del mare: un cammino verso l’integrazione”.

I FIRMATARI DEL DOCUMENTO – sono stati il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano, il presidente del Consorzio Fabrizio Lomonaco e il direttore del comitato tecnico-scientifico Fulvio Tessitore, i quali durante i loro interventi hanno sottolineato “l’importanza del progetto quale opportunità a livello internazionale per una città ricca dal punto di vista storico-archeologico”. Il piano parte dall’ assunto che il Mediterraneo è considerato una cerniera tra il Nord ed il Sud, fra Oriente ed Occidente. Peraltro dal 1995, con la “Dichiarazione di Barcellona” l’Unione Europea ha rilanciato interesse strategico e geografico per l’area.

PARTNERSHIP – È stato così aperto un partenariato. “L’obiettivo – spiega il primo cittadino Schiano – è quello di rendere il Mediterraneo uno spazio caratterizzato da pace, stabilità e prosperità rafforzando il dialogo politico e sulla sicurezza, oltre a promuovere un partenariato economico- finanziario e socio-culturale. Bisogna quindi prestarvi attenzione come occasione di sviluppo, di civiltà interculturale, di crescita economica e sociale, occupazionale”. In questa ottica si inserisce il progetto “Villa Ferretti: La villa del mare, un cammino verso l’integrazione”; l’accordo di programma stipulato prevede l’attivazione della sezione C “Sulle rive del Mediterraneo”, con una serie di iniziative in linea con la “Dichiarazione di Barcellona” del 1995 dell’Unione Europea.

IN PROGRAMMA – percorsi didattici e formativi per l’integrazione dei giovani, scambi culturali, stage e dottorati, seminari di studio, tirocini. Questa sezione è organizzata con il Consorzio Interuniversitario “Civiltà del Mediterraneo” con cui è stato sottoscritto l’Accordo di Programma, approvato sia dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio che dal Consiglio Comunale di Bacoli. Altre due sono le sezioni dedicate alla villa costruita a fine Ottocento da armatori genovesi, confiscata dal tribunale di Napoli nel 1997 e restituita al Comune per un uso culturale nel 2003, come aveva richiesto l’ex sindaco Antonio Illiano. Da qui un iter di recupero fino alla elaborazione del progetto; nel dettaglio, il capitolo A “Sotto il mare” prospetta una base logistica per esperti di Archeologia subacquea potendo contare sulle vestigia del parco archeologico sommerso di Baia. “La sezione B – conclude il sindaco Schiano – prevede un “Museo civico per le attività di pesca, mitilicoltura e arti” e sport acquatici riservati anche a minori a rischio, disabili e stranieri.

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