QUARTO – Era sceso dall’auto per cambiare una gomma che si era forata quando un tir lo ha travolto e ucciso. Così è morto Maurizio Parente, 50 anni, di Quarto, noto istruttore di body building e gestore della palestra Pumping Iron in Corso Italia. La tragedia è avvenuta sul tratto marchigiano della A14 in direzione sud al km 241+900 all’altezza di Porto Recanati tra gli svincoli di Ancona sud e Loreto-Porto Recanati. Parente era di ritorno dalla fiera del fitness di Rimini insieme al figlio e a una giovane. Durante il viaggio verso Quarto è stato costretto a fermarsi per cambiare una ruota: sceso dall’abitacolo è stato improvvisamente travolto e ucciso da un tir, guidato da un autotrasportatore di Brindisi Inutili sono stati i soccorsi per il 50enne, morto davanti agli occhi del figlio e dell’amica, che per lo shock sono stati condotti in ospedale. La salma di Parente è stata sequestrata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

CITTA’ SOTTO SHOCK – La notizia della morte ha lasciato increduli familiari, amici e le tante persone che stimavano il 50enne insegnante di body building, da tutti descritto come una persona capace di farsi voler bene da tutti nonché grande professionista. Numerosi sono anche i messaggi di cordoglio che in queste ore vengono postati su Facebook in suo ricordo.