Il cartello di avviso

TRASPORTI – “Si informa l’utenza che fino al 2 settembre 2013 il ritorno dalle isole non è disponibile sia per auto che passeggeri”. E’ questo il testo del cartello affisso alle biglietterie di Napoli e indirizzato ai tanti turisti che in questi giorni di fine estate stanno utilizzando i traghetti da e per le isole del Golfo. In poche parole, chi parte oggi o nei prossimi giorni non potrà tornare a Napoli prima del 3 settembre ed è obbligato a rimanere ad Ischia a causa della mancanza di posti sui traghetti.

 

BUFERA – Un avviso che ha suscitato un vespaio di polemiche oltre che la dura reazione da parte dei Verdi, che attraverso il responsabile Francesco Emilio Borrelli hanno stigmatizzato il “modus” operandi della compagnia di trasporti “Caremar”   «Al peggio non c’ è mai fine. Stamane – denuncia il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – nell’ultimo week end di agosto come era ampiamente prevedibile i traghetti e gli aliscafi per le isole del Golfo sono stati presi d’ assalto. Oltre alle solite resse e ritardi cronici di tutti i mezzi di trasporto è apparso un cartello incredibile nelle biglietterie per chi deve partire che avvisa che il ritorno da Ischia non è disponibile per auto, scooter e passeggeri fino al 2 settembre (compreso). In poche parole chi parte oggi o nei prossimi giorni non potrà tornare a Napoli prima del 3 settembre ed è obbligato a rimanere ad Ischia.

 

DISAGI CONTINUI – Già domenica scorsa – prosegue il leader dei Verdi – molte persone erano rimaste a terra impossibilitate a tornare a Napoli. Possibile mai che le compagnie che operano nel Golfo avendo già esaurito tutti i biglietti e le prenotazioni facendo affari d’ oro non sono in grado di organizzare corse straordinarie? Possibile mai che la Regione Campania non riesce in alcun modo a regolamentare il trasporto nel Golfo di Napoli? C’ è da segnalare infine l’ accampamento indecente organizzato per turisti e utenti nella sala attesa al Molo Calata Porta di Massa e le file per giocare alle slot machine sulle imbarcazioni».