A terra il corpo senza vita di Irene Manganelli

QUARTO – Il padre accarezza il viso della figlia. Alza più volte il velo che copre il suo corpo, ormai senza vita. La tragedia è in un vicoletto di campagna che collega Quarto con Villaricca, in via Pantaleo. Uno scontro frontale tra due motorini è costato la vita a Irene Manganelli, 37 anni, residente in via Nullo. Erano da poco passate le 16.30 circa quando la donna alla guida di un Piaggio Scarabeo stava accompagnando la figlia 14enne a casa di un’amica. Insieme stavano scendendo quello stradina dissestata e piena di buche per accorciare il tragitto quando dall’altra parte arrivava un altro mezzo. Forse nemmeno tanto violento era l’impatto, ma Irene cadeva male- Per lei non c’era niente da fare nonostante l’arrivo dei sanitari del 118.  Probabilmente una emorragia interna la causa del decesso stando alle prime ricostruzioni effettuate sul posto dove giungevano i Carabinieri della Stazione di Quarto insieme agli agenti del locale Comando di Polizia Municipale.

Sul corpo della 37enne è stata disposta l'autopsia

FERITA LA FIGLIA DI 14 ANNI –  A terra insieme alla vittima anche la figlia di 14 anni. Fortunatamente per la ragazza solo qualche piccola escoriazione, una ferita a un ginocchio. Intanto l’altro motorino coinvolto nell’impatto si dava alla fuga. Si apprende sul posto che la ragazzina e un testimone avrebbero parlato di  due uomini di colore che erano alla guida del ciclomotore. Due pirati, che dopo l’impatto si sono dati alla fuga lungo il vicoletto che taglia in due la zona cosiddetta della “Fescina”. Con madre e figlia a terra arrivavano i primi soccorsi da alcuni automobilisti di passaggio. La ragazzina veniva trasferita in ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli, per la mamma invece non c’era nulla da fare. Sul posto accorrevano anche alcuni residenti della zona, ai quali veniva chiesta un po’ d’acqua. Poco dopo arrivava anche il papà della vittima.

DISPOSTA L’AUTOPSIA – Proprio da casa sua era scesa la 37enne per accompagnare la figlia a casa di un’amica a Quarto. Nonno, figlia e nipote vivevano insieme. Irene Manganelli era divorziata e aveva un’altra figlia che ieri non era con lei, ma a Napoli a casa con il papà. Sul suo corpo della 37enne il Pubblico Ministero incaricato per le indagini del caso ha disposto l’autopsia. La salma intorno alle 19 veniva trasferita presso il Secondo Policlino di Napoli dove nelle prossime 24 ore il medico legale incaricato dal PM effettuerà gli esami autoptici. Serviranno a capire le esatte cause del decesso. Intanto è caccia al motorino pirata. Gli inquirenti sul posto hanno raccolto tracce, pezzi del veicolo rimasti sul selciato a seguito dell’impatto. Insieme al racconto della ragazza 14enne e di quello che sarebbe l’unico testimone potrebbero costituire indizi utili per risalire ai due pirati che, dopo il tragico impatto, non si sono nemmeno fermati per prestare soccorso a madre e figlia dandosi alla fuga.

GENNARO DEL GIUDICE

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