POZZUOLI – La sfida agli scarichi abusivi di rifiuti ha ormai una cadenza quasi quotidiana sul territorio di Pozzuoli. Ancora una volta gli incivili hanno lasciato il segno, abbandonando i resti di dieci batterie di fuochi d’artificio e alcune sedie di plastica sulle rive del lago Lucrino. Uno scenario poco idilliaco che è balzato agli occhi dei cittadini che hanno allertato gli enti preposti. Da qui l’intervento messo in campo dall’amministrazione comunale di Pozzuoli. «Non è stato facile giungere sul ciglio del lago: era troppo pericoloso per gli operatori arrivarci a piedi ed il mezzo meccanico denominato ‘polipo’ sprofondava sul terreno troppo franoso, per cui si è reso necessario l’utilizzo di una barchetta. Alla fine ci siamo riusciti e già da una settimana il ciglio del lago è ormai pulito. Mi auguro che resti così per un tempo più lungo possibile. Spero che sempre più persone possano riconoscere e apprezzare e soprattutto rispettare le bellezze che ci circondano e l’ambiente in cui viviamo», il commento del vicesindaco Fiorella Zabatta.

IL PRECEDENTE – Solo qualche giorno fa le telecamere mobili posizionate a Monterusciello hanno consentito di individuare altre persone che sversavano rifiuti scaricandoli dai loro furgoni. Le immagini catturate dagli “occhi elettronici” mostrano in momenti differenti i due incivili mentre scaricano i rifiuti dalle loro vetture: dal caravan nero della Mercedes, risultato intestato ad un residente di Giugliano in Campania, viene estratto e abbandonato un vecchio materasso. L’uomo che scende dal furgone bianco della Fiat, nel quale vi sono anche una donna e un bambino, getta invece per strada scarti di pesce, contenitori e pezzi di polistirolo, rifiuti vari. Le indagini della polizia municipale hanno accertato che si trattava di un venditore ambulante di pesce.