QUARTO – I cittadini come prime ‘sentinelle’ per la salvaguardia dell’ambiente. Sul territorio di Quarto sta prendendo forma il comitato “Stop Biocidio” per far fronte all’emergenza roghi che da settimane presenta come sfondo l’area flegrea. Nei giorni scorsi il gruppo consiliare “Un’altra città”, che invita i cittadini a segnalare alla polizia municipale e ai vigili del fuoco eventuali criticità, ha incontrato il vicesindaco Giuseppe Martusciello. «A fronte di situazioni border line, si è convenuto, con il vicesindaco, di chiedere all’amministrazione del confinante Comune di Pozzuoli, di porre particolarmente l’accento sulla sorveglianza delle zone periferiche di confine che sviluppano dinamiche, le quali finiscono inevitabilmente per creare problemi al nostro territorio», annunciano i consiglieri di opposizione.

LA MANIFESTAZIONE – L’obiettivo è portare la questione su tavoli istituzionali più alti: per il gruppo consiliare “Un’altra città” è impensabile, infatti, risolvere il problema senza l’utilizzo di strumenti, uomini e mezzi di eccezionale e straordinario impiego. Da qui l’idea di promuovere anche una manifestazione da tenersi nei tempi brevi per sensibilizzare la politica locale e nazionale su questo delicato tema. «In risposta alle varie sollecitazioni che ci provengono dal territorio abbiamo ritenuto opportuno costituire un comitato quartese di “Stop Biocidio”: stiamo lavorando per organizzare un primo appuntamento con i cittadini per definire l’organizzazione territoriale locale. Abbiamo bisogno del supporto e della fattiva collaborazione dei cittadini», incalzano i consiglieri che spingono per la costituzione di un comitato per la tutela e difesa del territorio.