Il Rione Terra di Pozzuoli

POZZUOLI – Scongiurato il licenziamento per oltre 100 lavoratori del Rione Terra di Pozzuoli finiti in cassa integrazione con scadenza prossimo 26 ottobre. E stop quindi alla procedura di licenziamento collettivo avviata nei mesi scorsi: il concessionario dell’opera s’impegnerà ad avanzare richiesta di cassa integrazione ordinaria per 13 settimane prorogabili, fino ad un massimo di 52 settimane ove necessario. In questo lasso di tempo  tutti i lavoratori saranno reintegrati fino ad entrare a pieno regime entro il termine massimo di 52 settimane.

LA SCHIARITA è arrivata ieri pomeriggio dopo l’incontro nella sala Giunta della Regione Campania a Palazzo “Santa Lucia”. Riprenderanno quindi nelle prossime settimane i lavori all’antica rocca fermi ormai dallo scorso giugno. Alla riunione hanno preso parte l’assessore al Lavoro Severino Nappi nella qualità di coordinatore della Cabina di Regia per la gestione delle crisi e dei processi di sviluppo della Regione, l’assessore ai Lavori Pubblici Edoardo Cosenza, il sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo, i rappresentanti del Consorzio Rione Terra Sergio Fiore, presidente, e Oreste Cardillo, i rappresentanti di FENEAL-UIL Napoli, FILCA-CISL Napoli, CISL Campania, FILLEA-CGIL Napoli ed RSA. Una schiarita arrivata dopo gli ultimi mesi di proteste e occupazioni vissuti con lo spettro dei licenziamenti.

Le proteste dei giorni scorsi da parte dei lavoratori

GLI ASSESSORI, d’intesa con il presidente Caldoro, hanno sottolineato che il completamento del Rione Terra rappresenta una priorità per la Regione Campania, da realizzare nell’ambito di un progetto condiviso ed economicamente sostenibile. Le parti hanno concordato sulla necessità di preservare il patrimonio di professionalità rappresentato dagli addetti ai cantieri. In tale prospettiva, il concessionario delle opere, anche per conto delle altre imprese addette alle attività, si è impegnato a revocare la procedura di licenziamento collettivo. Soddisfazione da parte delle organizzazioni sindacali che hanno espresso apprezzamento verso il concessionario per la sensibilità dimostrata e sosterranno la scelta dello stesso presso l’istituto previdenziale.

Il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro alla "Festa dell'architettura" di Pozzuoli

LA REGIONE convocherà, nei prossimi giorni, un tavolo tecnico col Comune di Pozzuoli, il concessionario e gli altri enti interessati al fine di individuare le opere da farsi.  “Abbiamo evitato – sottolinea l’assessore Nappi – il licenziamento di 120 lavoratori e avviato un percorso di collaborazione interistituzionale che vuole trasformare un’occasione di sviluppo che sembrava perduta nel rilancio non solo dell’area di Pozzuoli, ma di una fetta di patrimonio culturale dell’intera regione.”  “L’intesa fra lavoratori, concessionario, sindaco e Regione – aggiunge l’assessore Cosenza –  è sicuramente di buon auspicio per il completamento di una straordinaria opera, per molti aspetti unica al mondo. Nelle prossime settimane, inoltre,si concorderanno tra le parti tutti i dettagli per il prosieguo dell’operazione”.

COMPLETARE LA CANONICA – Il primo lavoro per il quale c’è l’impegno istituzionale è il completamento della Canonica Cattedrale, successivamente verrà redatto un cronoprogramma per l’intero completamento dell’opera secondo un nuovo progetto finanziario. Il Sindaco Magliulo ha espresso il più vivo ringraziamento al Presidente Caldoro per l’interessamento da parte della Giunta Regionale. “Il Rione Terra rappresenta una priorità per la Città di Pozzuoli e per la Regione Campania – ha affermato il sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo-  il completamento va realizzato nell’ambito di un progetto condiviso ed economicamente sostenibile. È nostro compito, come Istituzioni, preservare il patrimonio di professionalità rappresentato dagli addetti ai cantieri.”

GENNARO DEL GIUDICE
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