Il Sindaco Ermanno Schiano insieme al campione di nuoto Massimiliano Rosolino, l'assessore Vincenzo Salviati e il segretario generale Giovanni Schiano

BACOLI – Con l’80,4% Bacoli è il comune del Sud Italia ad avere la percentuale più alta di raccolta differenziata; il terzo tra i comuni sopra i 10 mila abitanti nella classifica di “buona gestione” della raccolta rifiuti; e tra i 12 comuni “Eco-campioni” della Campania in materia di raccolta differenziata della carta e del cartone. A suggellare questi traguardi, raggiunti nel tempo record di appena due anni, è Legambiente, che nella giornata di ieri ha premiato a Roma la città di Bacoli durante la manifestazione “Comuni ricicloni 2013” patrocinata dal Ministero dell’Ambiente a cui ha partecipato il Ministro Andrea Orlando . Il comune flegreo infatti, è stato annoverato tra i  53 “Comuni ricicloni 2013” della Campania (su un totale di 551). Un grande risultato frutto di una sinergia tra istituzioni e cittadini che ha consentito alla città di raggiungere in poco tempo grosse percentuali in materia di raccolta: una crescita che dal 7% del 2010 è arrivata, in appena 2 anni, all’80,4% del 2012. Tra i testimonial della kermesse organizzata da Legambiente, il campione olimpico di nuoto Massimiliano Rosolino che si è complimentato con il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano per il risultato ottenuto dal comune flegreo.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO – «Essere annoverati tra i comuni ricicloni d’Italia è motivo di grande orgoglio e lo è ancora di più se torniamo indietro nel tempo ad appena 3 anni fa, quando la raccolta differenziata in città non superava nemmeno il 10%. – sottolinea il Sindaco Ermanno Schiano – Dal 2010 ad oggi abbiamo fatto passi da gigante, ed oggi ci ritroviamo ad essere il primo comune dell’Area Sud Italia come percentuale di raccolta differenziata. Un risultato che è frutto della caparbietà di questa Amministrazione, che ha sempre creduto nella possibilità di realizzare un ciclo virtuoso di raccolta e differenziazione dei rifiuti; dei cittadini, che hanno dimostrato nel tempo di essere ottimi “ricicloni” e della “Flegrea Lavoro”, che ha messo a disposizione della comunità bacolese importanti professionalità»