QUARTO – Si limano gli ultimi particolari in vista della manifestazione di sabato prossimo per chiedere uno stop all’installazione di antenne 5G. Dopo alcuni interventi in piazzale Europa, a partire dalle 15, il corteo poi attraverserà la città anche lungo alcune delle strade individuate per l’installazione dei nuovi impianti.

LE MOTIVAZIONI – «Non siamo contro la tecnologia – spiegano gli organizzatori – ma vogliamo essere tutelati. Lo vogliamo innanzitutto dalla nostra amministrazione. Ci chiediamo cosa ancora c’è da sperimentare in Campania (regione che secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore è la più colpita da forme di tumore) Cos’altro dobbiamo ancora dare. Non siamo cavie». La manifestazione vede in prima linea il Comitato a difesa della salute e dell’ambiente di Quarto. A prendervi parte anche le diverse contrade della cittadina flegrea.

LA MOBILITAZIONE  – Intanto, ci sono stati contatti anche con alcuni avvocati per capire quali strumenti legali utilizzare per porre uno stop alla nuova tecnologia. «Che il sindaco faccia il volere della cittadinanza e firmi immediatamente la moratoria per la sospensione delle antenne 5G e l’immediato smontaggio delle antenne di Via Cocci e Via Dante Alighieri» si legge nei volantini che in questi giorni sono spuntati un po’ ovunque. Gli stessi che invitano a riempire piazzale Europa il prossimo 25 gennaio, giornata di mobilitazione internazionale contro il 5G.