QUARTO – E’ stato finalmente rimosso il residuato bellico ritrovato lunedì scorso durante alcuni lavori di scavi lungo corso Italia. Ad intervenire sono stati gli artificieri del Genio Militare, che con tutte le precauzioni del caso hanno poi fatto brillare – in altra località – ciò che rimaneva di un proiettile di artiglieria pesante risalente al secondo conflitto mondiale.

GIÀ ESPLOSO – Così come accertato, ciò che è spuntato fuori quattro giorni fa era in realtà già esploso. Rimaneva dunque un’ogiva che però avrebbe potuto contenere ancora delle tracce di esplosivo. Resta però il comportamento degli operai, “autori” non solo del ritrovamento ma anche della successiva rimozione a mano del residuato e della sua collocamento sul marciapiede di fianco al cantiere.

GUARDATO A VISTA – Un’operazione da molti ritenuta incosciente, dal momento che nessuno poteva conoscere i dettagli circa la pericolosità del proiettile. E’ stata poi la municipale ha isolare l’area e far riporre dei sacchi di sabbia tutt’intorno al proiettile. Sia i caschi bianchi che i carabinieri hanno poi guardato a vista la zona, 24 ore su 24.