QUARTO – Non si sono fatti attendere i disagi, attesi per il primo giorno di chiusura del tratto di via Campana in località “Castello”. Dopo una mattinata trascorsa tutto sommato senza grossi problemi – se si escludono i tanti automobilisti “distratti” che non accorgendosi delle indicazioni fornite dalla nuova segnaletica temporanea, costretti ad inversioni ad U una volta trovatisi di fronte al cantiere – è nel pomeriggio di ieri che la situazione è degenerata.

LA VIA CRUCIS – Una vera e propria via crucis è stato l’attraversamento di via Pantaleo – sia verso quarto provenendo da via Salvatore Nullo, che verso la rotonda Maradona e dunque percorrendo in salita via Cesapepere. Qui, dove la municipale ha istituito i sensi unici, si sono immediatamente formate lunghe fila di auto. Ben due le pattuglie dei caschi bianchi impegnate in altrettanti incroci a monte e a valle dell’unico tratto di via Pantaleo a doppio senso. Le anguste dimensioni della strada, infatti, permettono il passaggio di due vetture soltanto con un volume di traffico limitato come avviene di solito. Ma il riversamento di un così alto numero di veicoli ha finito per ingolfare l’intera circolazione. Da qui la decisione di alternare i flussi di auto in entrambe le direzioni.

FURBETTI E DISTRATTI – Inoltre, in special modo lungo via Cesapepere, tanti sono stati gli automobilisti che la hanno percorsa in senso vietato, per poi accorgersi dell’errore e fare retromarcia in pochi metri di carreggiata a disposizione. Gli effetti a catena si sono avuti fino a Licola, raggiunta da molti attraverso la bretella 686 (così come anche consigliato dall’apposita segnaletica) dove al fisiologico rallentamento del traffico tra l’uscita e l’entrata della statale si è aggiunto altro caos, con una code di auto ben più lunghe di quelle canoniche.

LA DURATA DEL CALVARIO – La fine dei lavori è prevista per il prossimo 9 agosto, ma già molto prima si spera di poter riaprire a doppio senso alternato lungo via Campana. Una necessità oggi ancora più impellente, considerato l’andamento del primo giorno di apertura del cantiere.