Un momento della presentazione del "Progetto solidarietà"

QUARTO –  Ě stato presentato stamane in seno ad una conferenza stampa, nella stanza del Sindaco, il progetto “Adotta un pasto: è Natale tutto l’anno”, un’ iniziativa fortemente voluta dal Sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, dall’Assessore alle politiche sociali, Enzo Nunziale e realizzato grazie al supporto del dirigente del IV circolo didattico di Quarto, Filippo Monaco, dal parroco della Parrocchia Gesù Divin Maestro, don Gennaro Guardascione e dell’azienda Puliedil rappresentata per l’occasione dall’Amministratore delegato, Simone Summa.

UNA MENSA APERTA TUTTO L’ANNO  per le famiglie meno abbienti, un servizio di consegna a domicilio dei pasti agli anziani e ai malati in difficoltà, un supporto al gravoso lavoro delle Caritas parrocchiali locali: si può sintetizzare così questo progetto che ha, dunque, come obiettivo quello di creare una mensa sociale aperta 365 giorni l’anno, destinata alle persone in difficoltà.

«GRAZIE  all’impegno di tutti e con il coinvolgimento della cittadinanza attiva potremo assicurare un pasto caldo a chi ne ha bisogno non soltanto per queste festività ma durante tutto l’anno»–  ha dichiarato con soddisfazione il primo cittadino quartese.

IL PARROCO –  Alla presenza di alcuni bambini del IV circolo didattico, che hanno disegnato e proposto un logo per l’iniziativa, parole di ringraziamento sono giunte anche dal parroco della Gesù Divin Maestro, don Gennaro Guardascione. «Partiremo martedì con la mensa e pian piano daremo aiuto a chi ne ha più bisogno ma ciò potrà avvenire solo ed esclusivamente con il supporto delle Caritas e dei servizi sociali che dovranno fornirci un elenco e suggerirci le persone bisognose del nostro territorio» – ha spiegato il sacerdote.

FINANZIAMENTI –  «Abbiamo stanziato 5000 euro iniziali e approvato una variazione al bilancio per altri 7500 euro: in totale saranno 12500 euro destinati al progetto; ciò, grazie all’aiuto e alla disponibilità della Puliedil che ci assicurerà ogni pasto al costo di un euro, significa che potremo disporre di 12500 pasti da distribuire ed è un ottimo inizio» – ha infine chiarito l’assessore alle politiche sociali, Enzo Nunziale.