QUARTO – Erano attesi da tempo e finalmente sono partiti. Si tratta dei lavori per il ripristino della funzionalità del canale di raccolta delle acque pluviali di via Cuccaro, area teatro da anni di continui allagamenti. Il primo tratto è stato ripulito da detriti e vegetazione che ostruivano il passaggio delle acque.

PAURA PER LE PRIME PIOGGE – Con l’arrivo delle prime piogge – come quella abbattutasi nella notte tra venerdì e sabato – si temeva il ripetersi del “canonico” fenomeno. Al momento, complice anche la non eccessiva portata della pioggia, di fango non se ne è visto. Scorrevole anche il canale di via Crocillo, almeno nel tratto più prossimo alle colline. Permane, però, un vero e proprio strozzamento all’altezza dell’incrocio con via Marano-Quarto dovuto alla presenza di rifiuti e vegetazione spontanea, nonché da un blocco di cemento armato staccatosi dal muro che sovrasta il canale e che lo divide dalla sede stradale. Dunque, qualcosa si è finalmente mosso seppur in enorme ritardo rispetto alle necessità della città.

FERMI I GRANDI PROGETTI – La Regione, competente in materia, ha messo sul piatto circa 30mila euro. Ma ovviamente si tratta di lavori più urgenti, di minore portata rispetto ai tre grandi progetti che ancora stentano a vedere la luce. Oltre due milioni di euro per le canali e vasche Cuccaro, Casalanno e Crocillo. Furono annunciati nel settembre del 2015, ma sono ancora “bloccati” a Palazzo Santa Lucia.