QUARTO – Il fortissimo sospetto è che ad aver portato via una delle telecamere utilizzate per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti, sia stata una delle persone recentemente beccate e multate proprio grazie all’utilizzo dell’occhio elettronico. L’episodio è avvenuto di notte, nella zone nord della città, nonché una delle aree maggiormente bersagliate dagli incivili.

L’AUTORE TRADITO DAL SUO STESSO FURTO – E’ qui che la polizia municipale aveva installato uno delle cam in dotazione al Corpo, camuffate tra la vegetazione. Negli ultimi fotogrammi ripresi dalla videocamera pare ci siano elementi utili per individuare l’autore di quello che più che un furto appare come una vera e propria ritorsione contro chi l’aveva preso in flagranza nei giorni scorsi. Le indagini dei caschi bianchi sarebbero giunte a buon punto. Giorni contati, dunque, per l’autore della “vendetta”.

IL PRECEDENTE – Due anni fa un episodio simili si verificò in via Campana, nel tratto interessato da uno smottamento ed il conseguente restringimento della carreggiata. In quel punto fu in stallate una telecamera per controllare le eventuali violazioni del senso unico alternato stabilito dalla municipale. Ebbene, pochi giorni dopo le prime contravvenzioni, l’occhio elettronico fu strappato via dalla sua sede. In quella occasione non fu possibile individuare il “ladro-vendicatore”. Questa volta, invece, pare che il responsabile dell’ultimo furto abbia i giorni contati.