QUARTO – Ha preteso di riavere indietro un sacco di plastica portato via poco prima dagli addetti alla raccolta dei rifiuti, dando vita ad una pesante lite con gli operai. L’incredibile vicenda è avvenuta nei giorni scorsi all’interno dell’isola ecologia di via Lenza Lunga, dove arrivano i mezzi della Gpn, azienda che per conto del Comune di occupa del servizio di igiene urbana.

UN “NORMALE” PRELIEVO – Come da prassi, uno dei camion aveva appena effettuato il proprio giro di raccolta, in particolare lungo via Campana. Tra i rifiuti lasciati dai residenti all’esterno delle proprie abitazioni, anche un sacco nero che a quanto pare non conteneva nulla da dover essere gettato. Il sacco “misterioso” viene caricato sul mezzo e assieme a tutti gli altri rifiuti finisce a destinazione nella struttura alla periferia della città.

LA PRETESA – Poco dopo si presenta visibilmente agitato il “proprietario” del sacco potato via assieme agli altri rifiuti, chiedendo che gli venisse immediatamente restituito. Gli viene detto che se è così importante può andare a cercarlo da solo. Ed invece la pretesa è che siano gli stessi operai a dover recuperare il “tesoro”. Ne nasce un pesante diverbio, sedato con non poche difficoltà. Del destino del sacco misterioso  non se ne sa nulla, così come del suo contenuto. Di sicuro non era immondizia.