QUARTO – «Il bello dell’arte è che divide, fa parlare». E’ stata presentata così la “nuova” rotonda tra via Campana e corso Italia, adottata dai proprietari di uno centro fitness della città grazie al “Progetto Quarto Verde”.

LA POLEMICA – E difatti, a pochi giorni dalla sua realizzazione, la discussione non è affatto mancata tra chi ha gradito l’opera e chi invece ne ha sottolineato addirittura la sua presunta irregolarità. Tra questi ultimi ci sono i militanti della lista civica di opposizione Un’altra Città. Secondo un parere del Ministero dei Trasporti del 2010 «nel centro delle rotonde stradali e attorno a questi manufatti non è possibile posizionare cartelli pubblicitari, trattandosi di intersezioni a raso dove secondo il codice della strada è vietato posizionare impianti pubblicitari (ivi compresi manufatti pubblicitari dello sponsor) che possano distrarre l’utente alla guida di un mezzo».

L’ILLUMINAZIONE CONTESTATA – Secondo i detrattori dell’opera, il vistoso logo al centro della rotonda in questione sarebbe dunque stato realizzato senza il rispetto di quanto previsto dal Ministero. Inoltre, un’altra polemica è stata sollevata dal capogruppo in consiglio comunale di Un’altra Città, Davide Secone: «Vorremmo sapere chi fornisce l’energia elettrica per l’illuminazione del logo. E’ presa direttamente dalla pubblica illuminazione o la pagano i fautori dell’opera di tasca loro?».