QUARTO – C’è rabbia tra i residenti di via Seitolla, alle prese con un incendio di sterpaglie che minaccia le loro abitazioni. «Ci siamo rivolti al Comune diverse volte per chiedere che venisse ripulita la zona dalla vegetazione spontanea – raccontano – Ma non c’è stato alcun intervento».

“SALVATI” DAL CEMENTO – L’incendio, divampato intorno alle 19 e 30, ha distrutto un intero canneto lambendo, come detto, alcune abitazioni. A bloccare le fiamme, fortunatamente, una lingua di cemento che separa il terreno in fiamme dalle case. «Stesso problema lo abbiamo anche alle nostre spalle – aggiungono i residenti, indicando un’area che ricade a ridosso dello stabilimento ex Sepsa – Ed anche in questo caso non abbiamo visto operai al lavoro».

LE RESPONSABILITÀ – Da via De Nicola, però, fanno sapere che il terreno sul quale è divampato l’incendio è con ogni probabilità di proprietà di un privato. Se ciò dovesse essere confermato, però, ci sarebbe comunque una responsabilità del Comune, che ha tutti gli strumenti per obbligare i proprietari terrieri alla pulizia dei campi.