QUARTO – Il Comune di Quarto in collaborazione con la “Fondazione di Comunità San Gennaro” presenta, all’interno degli eventi culturali “Quarto in luce”, “La Cantata dei Pastori del Rione Sanità”. La serata sarà omaggiata dalla bravura di un artista emergente Michele Silenti dal talento estroso, ricco, tipico degli uomini del  sud. L’appuntamento è per domani sera presso il Teatro della parrocchia Gesù divin Maestro dalle 19.30 per la mostra dell’artista, e alle 20.30 per lo spettacolo teatrale “La cantata dei pastori del Rione Sanità”: un’originale rappresentazione della Cantata dei Pastori. Un libero adattamento dall’omonimo testo di Andrea Perrucci. In primo piano la sapiente regia di Vincenzo Pirozzi e l’ottima qualità recitativa dei giovanissimi attori di età compresa tra i 10 ed i 20 anni.

I PERSONAGGI – Lo spettacolo narra il viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme e delle insidie dei diavoli che arrivano sulla terra per evitare la nascita di Gesù. Tra i protagonisti della sacra rappresentazione viene inserito Razzullo, napoletano del settecento uno scrivano inviato in Palestina per il censimento, comico personaggio popolano perennemente affamato. Dall’iniziale trama d’impostazione strettamente religiosa e moraleggiante, i rifacimenti continui hanno reso “la Cantata dei Pastori” un testo teatrale avvincente per la vivacità’ delle battute e per la gestualità dei personaggi.  Per l’occasione, il regista ha riadattato il testo annullando quasi definitivamente le parti cantate, sostituendole con testi recitati e trasformandolo in prosa esclusiva. Nell’innesto dei personaggi l’autore ha inserito un volto novo, ovvero “Peppeniello” (nome tipico campano) un saltimbanco che diventa la coscienza di Razzullo (un po come il Grillo Parlante lo era per Pinocchio di Collodi). L’idea dell’aggiunta di Peppeniello è nata dalla scoperta recente di un affresco situato nelle catacombe della basilica Santa Maria della Sanità che raffigura, tra tanti personaggi, questo giullare con le sembianze da folletto. A recitare ci saranno anche i giovani del quartiere (con età compresa tra dai dieci ai venti anni).

LA REGIA – L’eterna lotta tra il bene e il male vista con gli occhi della tenerezza di chi è bambino. La regia lieve, (tra il classico, lo sperimentale e la filodrammatica) a tratti vivace, frenetico, con forti richiami al ritmo cinematografico (tipico linguaggio del regista) fa sì che ogni personaggio diventi simpatico agli occhi dello spettatore. Persino i diavoli, (i veri antagonisti della storia). Il personaggio di Razzullo, sarà molto colorato e quasi eccessivo negli atteggiamenti e nella verve. Gli elementi scenici (curati dall’artista Claudio Cuomo) daranno l’idea di tanti disegni fatti con carta pesta con delle forme ben definite (alberi, pietre, etc.). L’evento è offerto in collaborazione con: Dodecà Supermercati, General Ceramiche, Anfra Sport Club, Costantino intemeratogroup, Pizzagram Pizzaingrammi e Centro Commerciale Quarto Nuovo.