QUARTO – In vista della notte di San Silvestro, sono partiti i controlli per contrastare la fabbricazione e la commercializzazione abusiva di materiale esplodente. Fenomeni connotati da una forte pericolosità sociale e ancora dilaganti su tutto il territorio della provincia di Napoli. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, presso un’abitazione di Quarto, 144 pezzi fra ordigni artigianali e articoli pirotecnici di fabbricazione illegale e ad alto potenziale esplosivo. In particolare i finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, nel corso di un’attività info-investigativa a contrasto della produzione e commercializzazione di fuochi illegali, hanno scoperto e sequestrato numerosi artifizi pirotecnici pericolosi, del peso complessivo di 86 chili e con massa esplodente attiva di circa 10 chili, detenuti illecitamente e con modalità di conservazione che non rispettavano i requisiti minimi di sicurezza.

I CONTROLLI – Al termine dell’intervento è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria un responsabile, residente a Quarto, per violazioni sia del Testo Unico di Pubblica Sicurezza che del Codice Penale, per detenzione, fabbricazione, commercio abusivo ed omessa denuncia all’Autorità di materiale esplodente. Il servizio messo a segno nella città flegrea segue il sequestro di 330 chili di botti pirotecnici illegali operato a Melito di Napoli dalle Fiamme Gialle di Giugliano in Campania e quello di 140 chili effettuato nel quartiere Poggioreale dagli stessi Baschi Verdi di Napoli.