Il 34enne è stato arrestato dalla Polizia (foto dal web)

QUARTO – Sabato sera, ormai, come è divenuta un pò usanza per le famigliole, che riescono a conciliare sia l’esigenza della spesa che lo svago, la meta preferita è quella dei grandi centri commerciali. E’ con questo spirito che Pietro D’Ausilio, pregiudicato di 34anni, nel pomeriggio di sabato, è uscito dalla propria abitazione di Quarto (Na), con moglie e figlioletta di 4 anni, per recarsi al centro commerciale Auchan di Giugliano (NA).

“TOUR” TRA I REPARTI – Dopo aver preso il carrello l’uomo, unitamente alla famigliola, ha iniziato il “tour” tra le corsie del supermercato. Nel reparto elettrodomestici, ha prelevato da uno scaffale un decoder, poi si è recato nel reparto giocattoli, per prendere un telefonino sonoro per la figlioletta. Avendo appreso della necessità di un biberon, si è recato nel reparto prima infanzia, poi nel reparto bambini per prendere un abitino ed un cardigan per la bambina, poi dei cosmetici per la moglie, delle ricariche spray per diffusori di ambienti ed infine ha preso delle barrette di cioccolato e delle pile alcaline. Sin qui nulla di strano, se non fosse per il fatto che tutti i prodotti, non venivano messi nel carrello, bensì nascosti all’interno del cestello di una lavatrice che era in esposizione nel reparto elettrodomestici.

MERCE NASCOSTA –  Avendo anche preso della merce che, invece, aveva messo nel carrello, prima di passare per le casse, approfittando che il fondo del carrello ormai era coperto, l’uomo si è recato nuovamente nel reparto elettrodomestici, per prelevare tutta la merce che aveva nascosto nel cestello della lavatrice e, dopo averla messa in una borsa, ha nascosto quest’ultima sotto il carrello. Il personale addetto alla vigilanza, però, aveva notato i movimenti del ladro e, dopo aver chiamato la Polizia, ha invitato D’Ausilio a seguirlo in direzione.

ARRESTATO –  Gli agenti del Commissariato di Polizia “Giugliano-Villaricca”, intervenuti sul posto, hanno accertato che l’uomo aveva rubato merce per circa 120 euro arrestandolo per il reato di furto. Stamani, processato con rito per direttissima, l’Autorità Giudiziaria lo ha condannato alla pena di mesi 6 di reclusione e  300 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali, ordinandone la liberazione. Inoltre, è stato anche condannato alla misura dell’obbligo quotidiano di presentazione alla Polizia Giudiziaria.