L’aula consiliare del comune di Quarto

QUARTO –  Si è tenuta nell’aula consiliare “Peppino Impastato”, l’audizione del Sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, e dell’ Amministrazione Comunale richiesta dalla Commissione consiliare d’inchiesta denominata Anticamorra, per la vigilanza e la difesa contro la criminalità organizzata.

LA COMMISSIONE  è un organo del consiglio Regionale della Campania istituito nel 2009 che svolge un lavoro di indagine e supporto ai sindaci della Campania in materia di lotta alla camorra e, più in generale, alla malavita organizzata. Presieduta da Gianfranco Valiante, ha come vicepresidente Angelo Marino ed è composta, in totale, da 14 consiglieri regionali: una delegazione di essi era stamane presente all’audizione a cui hanno preso parte quasi tutti i consiglieri comunali e alcuni assessori.

“MAI SUBITO PRESSIONI” –  Dopo l’apertura dei lavori da parte del presidente Valiante è stato il Sindaco Giarrusso a prendere la parola. «Ho più volte ribadito in questa e altre sedi che questo consiglio comunale non ha pressioni: il Sindaco non  ne ha mai avute e nemmeno i consiglieri per quanto ne so. Siamo quotidianamente attaccati sui media; ogni giorno c’è un nuovo fatto di cronaca che vuole gettare fango su questa amministrazione. Ribadisco che  ho sempre agito nella più totale trasparenza e legalità: non c’è un solo atto, una sola azione che non abbia compiuto alla luce del sole. Sono stato il primo a fare un pò di chiarezza in alcuni lati oscuri delle passate amministrazioni e lo dimostrano, ad esempio, le questioni Quartomultiservizi e la rinuncia all’ ERS. Se c’è qualcuno che sa qualcosa si faccia avanti nelle sedi opportune o lo riferisca a me e lo accompagnerò alle autorità preposte» – ha ribadito alla Commissione il primo cittadino.

CS