QUARTO – Il bonus sociale idrico (o bonus acqua) è l’agevolazione finalizzata a ridurre la spesa per il servizio di acquedotto delle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. Consente agli utenti domestici di non pagare il quantitativo ritenuto vitale per il soddisfacimento dei bisogni essenziali. Tale quantitativo minimo è fissato in 50 litri al giorno per singola persona (corrispondenti a 18,25 mc/abitante/anno). A chiederne l’attivazione sul territorio di Quarto è il gruppo consiliare “Un’altra città” che ha presentato una mozione affinché «l’amministrazione si adoperi nei tempi brevi per l’attivazione di tutte le procedure necessarie volte a consentire alle fasce socialmente più deboli di poter usufruire di tali agevolazioni».

LA RICHIESTA – Il gruppo di opposizione si rivolge al Consiglio, chiedendo di votare tale provvedimento «consentendo altresì di recuperare l’annualità 2018, onde evitare di essere sommersi da una valanga di ricorsi legali per la mancata fruizione, in quanto risulterebbe il Comune ad essere inadempiente».

COME FARE – La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o, se delegato dal Comune, presso altro Ente (CAF, Comunità montana), utilizzando gli appositi moduli emanati da ARERA (l’Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente).