POZZUOLI –  Non sono serviti a niente gli articoli di giornale ed i video di denuncia: il Tempio di Serapide di Pozzuoli è ancora uno stagno, con la differenza che ora si sta trasformando anche in una discarica. Una gestione scellerata che vede l’importante bene archeologico oltre che chiuso da sempre al pubblico anche tenuto in condizioni pietose. Dopo anni in cui è stato lasciato semisommerso dalla melma, ora è il maleodore proveninente dall’acqua staganante e dai rifiuti a destare l’olfatto di cittadini e di visitatori. Uno spettacolo pietoso che mortifica tutti noi. Ma dov’è la Soprintendenza ai beni archeologici? Non esiste, anzi non dà notizia di se a parte per baracche in ferro montate per alcuni lavori all’interno dell’area del Tempio.

GENNARO MAIONE

LE FOTO
[cronacaflegrea_slideshow]