POZZUOLI – Stava scontando la sua pena ai domiciliari, ma nonostante il beneficio concessogli ha violato in più occasioni quanto prescritto dalla misura restrittiva. In carcere è così finto Davide De Felice, 32 anni, residente nel rione Toiano.

ESTRANEI IN CASA – Ad arrestarlo sono stati gli agenti del commissariato di polizia di piazza Italo Balbo. Più di una volta l’uomo aveva fatto entrare in casa persone estranee al suo nucleo familiare, violando così uno dei divieti previsti dalla detenzione domiciliare. De Felice, condannato a nove anni, finì nell’inchiesta denominata “Iron men”, culminata nel novembre del 2016 con un blitz che vide finire in manette decine di affiliati al clan Longobardi-Beneduce, in particolare all’allora neonato gruppo capeggiato dai fratelli Ferro.

LE PIAZZE DI SPACCIO – L’organizzazione aveva preso il posto della vecchia guardia del clan, falcidiata da arresti e pesanti condanne, e specializzatasi in estorsioni e gestione delle piazze di spaccio a Monterusciello, Toiano e Licola. Davide De Felice si trova ora rinchiuso nella casa circondariale di Secondigliano.