POZZUOLI – Palazzi che tremano, cittadini spaventati che chiedono aiuto al comune che fa “orecchie da mercante”. Resta critica la situazione in via Solfatara dove una grossa griglia in ghisa, che attraversa l’intera carreggiata, sta togliendo il sonno ai residenti a causa delle forti vibrazioni che provoca al passaggio dei mezzi pesanti. Nonostante i solleciti, una lettera inviata al comune di Pozzuoli un mese e mezzo fa, una perizia tecnica che evidenza i pericoli, dall’Ente comunale non si muove nulla: nè il sindaco Vincenzo Figliolia, nè l’assessore ai lavori pubblici Vincenzo Aulitto hanno dato segnali di riposta concreti agli sos lanciati dagli abitanti.

LA DENUNCIA – «Stanno pericolosamente sottovalutando la situazione» denuncia il comitato di cittadini che accusa il comune di aver «creato un danno senza ripararlo». Il problema, paradossalmente, è sorto proprio dopo i lavori di adeguamento dell’impianto di fognatura con l’installazione di griglie per la raccolta delle acque piovane: tra queste c’è una, in particolare, che attraversa l’intera carreggiata, nei pressi del ponte Copin. Qui al passaggio dei mezzi pesanti, la pressione delle ruote sulla griglia dà vita a forti vibrazioni che si propagano con elevata intensità all’interno delle vicine abitazioni, soprattutto ai piani alti, provocando oscillazioni simili a scosse di terremoto.

Vincenzo Aulitto

I PERICOLI – Preoccupati anche per le eventuali ripercussioni strutturali che le vibrazioni potrebbero provocare nel tempo sulle loro abitazioni, i residenti hanno chiesto aiuto al comune di Pozzuoli senza ottenere risposte concrete. Allo stesso tempo, a destare ulteriori preoccupazioni, è l’abbassamento della strada di mezzo metro, in particolare dell’area del belvedere. Da parte sua il sindaco di Pozzuoli aveva confermato 10 giorni fa le segnalazioni giunti a lui e ai tecnici comunali da parte dei cittadini “Stiamo facendo delle verifiche con l’obiettivo di trovare una soluzione” aveva detto Figliolia, annunciandio i futuri lavori del rifacimento del manto stradale. Ma al momento tutto sembra essere fermo al palo. E intanto, giorno dopo giorno, la situazione peggiora.