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POZZUOLI – Ora hanno anche un nome e un cognome i due rapinatori del cui rocambolesco arresto avevamo dato notizia in anticipo. Si chiamano Rosario Iorio e Christian Titas, rispettivamente 33 e 23 anni. Sono entrambi di Napoli e già noti alle forze dell’ordine.

LA FUGA DOPO IL TENTATO COLPO – I due sono accusati di concorso in tentata rapina dopo aver tentato un colpo ai danni di una tabaccheria di Villaricca. La reazione del titolare, che ha sparato contro i malviventi alcuni colpi di pistola, li ha messi in fuga. Con la loro Ford si sono allontanati, ma alle calcagna avevano già i carabinieri. Durante l’inseguimento si sono disfatti di un passamontagna, mentre i militari continuavano ad inseguirli. Da Villaricca i due hanno attraversato via Campana, a Quarto, per poi proseguire in direzione Pianura. Giunti in via Sartania, nei pressi degli Astroni, i carabinieri della compagnia di Pozzuoli e i colleghi della radiomobile di Napoli, sono riusciti a bloccare l’auto.

RAPINATORE PRESO IN APERTA CAMPAGNA – Uno dei due rapinatori è riuscito ad allontanarsi a piedi, mentre Rosario Iorio veniva immobilizzato dopo aver ingaggiato una colluttazione con i militari. Intanto Christian Titas continuava a scappare nelle campagne circostanti. E’ iniziata una vera e propria caccia all’uomo, terminata con l’arresto anche del 23enne, nel frattempo caduto da un terrazzamento. L’auto, poi sequestrata assieme ad un altro passamontagna e altri indumenti utilizzati per il travisamento, è risultata di proprietà del padre del 33enne.

LE INDAGINI – La targa, apposta con del nastro adesivo, era quella di un furgone. Dopo essere stati curati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie – ne avranno per quattro e otto giorni -i due sono stati portati a Poggioreale. Le indagini proseguono per cercare di stabilire eventuale coinvolgimento dei due in altre rapine nella zona.