POZZUOLI – Anche per il 2018 la tassa sui rifiuti (TARI) farà registrare una riduzione delle bollette seppur in misura minore rispetto ai due anni precedenti. Il risparmio medio sarà di circa il 3,5% e riguarderà sia le famiglie sia le utenze non domestiche. Nel 2017 la percentuale di raccolta differenziata si è attestata al 75,82%, (dati Mysir) un ottimo risultato anche se in lieve calo rispetto al 77,60% del 2016 e al valore massimo, 78,85%, raggiunto nel 2015. In diminuzione anche la quantità totale di rifiuti prodotti.

I RISPARMI 2018 – Dopo la riduzione media del 25% realizzatasi nel biennio 2016-2017, la tassa sui rifiuti diminuisce di un altro 3,5%. I risparmi per le famiglie andranno dagli 8 ai 20 euro e saranno maggiori per i nuclei più numerosi (in tabella gli importi per alcune metrature). Bollette ancora care ma che tendono ad avvicinarsi agli importi medi nazionali. Il calo nel 2018 è dovuto sia ad un forte recupero dell’evasione (circa 1.100.000€ in meno rispetto ai 5,3 milioni del 2016), che comunque continua a pesare per circa il 29% sulle tasche degli utenti “buoni pagatori”, sia all’allargamento della base imponibile legato all’azione amministrativa di verifica sulle metrature di abitazioni e pertinenze. Ciò ha permesso di controbilanciare l’aumento dei costi di gestione 2017 (rispetto a quelli previsti) e del tasso d’inflazione programmato per il 2018.

PRODUZIONE E RACCOLTA DIFFERENZIATA – Rispetto al 2016, nel 2017 si è avuta una riduzione dei rifiuti pari a circa 1.000 tonnellate, legata principalmente alla minore produzione di organico, carta, legno ed ingombranti. La percentuale di raccolta differenziata resta ancora molto elevata e pari al 75,82% sebbene in lieve calo rispetto agli anni precedenti, 77,60% nel 2016 e 78,85% nel 2015. Secondo l’Amministrazione ciò è dovuto «alle diffuse inosservanze del calendario di conferimento dei rifiuti ed alla purtroppo frequente non conformità del prodotto conferito.»