POZZUOLI – Colpito durante le festività di Natale da un’emorragia cerebrale, l’armatore Salvatore Pianura è morto pochi notti fa all’età di 83 anni. Originario di Pozzuoli, ma da anni residente a Venezia, Pianura era molto noto nel campo dell’armamento italiano. La carriera di Pianura è legata ad uno dei più importanti pionieri europei del settore, Aldo Leone, che affidò al giovane ingegnere puteolano la mansione di seguire la costruzione di due navi miste gasiere-chimichiere – Capo Nord e Capo Sud – nel cantiere INMA di La Spezia.

LA STORIA – A fine anni ’80 rilevò insieme a Giovanni Buontempo quella che fu la flotta di Achille Lauro composta da navi portarinfuse. Pianura, in passato, ha anche insegnato per un breve periodo presso l’istituto nautico di Procida. Nel 2000 fu poi costituita la società Pianura Armatori composta da una flotta di 4 navi. Con la morte di Salvatore Pianura va via un pezzo di storia dell’armamento italiano.