POZZUOLI – Lo scontro che da diverse settimane sta dilaniando il PD puteolano sembra essere giunto ad un punto di non ritorno. Dopo i botta e risposta a suon di documenti, 20 dirigenti su 39 hanno sottoscritto l’atto di sfiducia al segretario cittadino, Antonio Tufano, e contestualmente hanno dato mandato al Presidente dell’assemblea degli iscritti, Francesco Cammino, di dare avvio ad una fase costituente con l’obiettivo di traghettare il partito verso un nuovo congresso.

LA MOTIVAZIONE – L’accusa rivolta a Tufano è quella di aver portato il partito nell’immobilismo con una gestione priva di attività e proposte e di non aver saputo gestire internamente la crisi di maggioranza, nata circa un mese fa in seno all’Amministrazione. Una crisi, ufficializzata dal Sindaco Figliolia nella seduta di Consiglio del 6 settembre scorso, che dai banchi dell’amministrazione è poi approdata, senza ancora trovare soluzione, nel direttivo cittadino.
Il primo cittadino viene dunque messo in minoranza anche all’interno del partito, dopo aver perso il controllo del gruppo consiliare (tra i firmatari della sfiducia vi sono 5 dei 7 Consiglieri piddini: Salvatore Caiazzo, il capogruppo Vincenzo Daniele, il presidente del Consiglio Luigi Manzoni, Domenico Pennacchio e Maria Rosaria Testa).
I sottoscrittori del documento, tuttavia, confermano l’appoggio alla maggioranza amministrativa, ma è evidente che la sfiducia a Tufano è anche un “avvertimento” al Sindaco, che non potrà non avere forti ripercussioni anche nella gestione della città.