POZZUOLI – Sequestrato lo stabilimento balneare “Riviera Beach Club” di via Napoli. I sigilli sono stati apposti nella mattinata di domenica dagli agenti della Polizia Municipale di Pozzuoli -diretti dal maggiore Silvia Mignone- che nei giorni scorsi avevano riscontrato alcune difformità rispetto al progetto iniziale approvato dall’Ente insieme all’occupazione abusiva di uno spazio demaniale marittimo su un’area di oltre 3mila metri quadrati. Ai titolari, in particolare, vengono contestate alcune variazioni apportate durante realizzazione di piscine, pedane in legno e servizi igienici, tra cui dimensioni e posizionamenti che non sarebbero in linea con la concessione demaniale e il permesso a costruire ricevuti dalla “Montenuovo srl”, la società che fa capo alla famiglia del consigliere comunale e coordinatore della Lega Mario Cutolo che si è aggiudicata la concessione per nove anni di uno dei quattro lotti messi al bando dal Comune di Pozzuoli nel 2015 attraverso il cosiddetto “Piano spiagge”.

LA DENUNCIA – Una prima avvisaglia era arrivata venerdì scorso quando sul sito dello stabilimento balneare era apparso un avviso che rimandava l’apertura a causa di “sopralluoghi tecnici”. Nei giorni precedenti -attraverso il nostro giornale- una cittadina con difficoltà motorie aveva denunciato l’assenza di una passerella per la discesa a mare per disabili a cui seguirono polemiche in consiglio comunale.