L'area dell'ex "Vicienz a mare"

POZZUOLI – Nuova operazione dei militari della Capitaneria di Porto di Pozzuoli, coadiuvati da polizia e carabinieri,  hanno messo sotto sequestro un abuso edilizio e  fermato alcuni pescatori di frodo dopo un lungo inseguimento via terra. I militari hanno sequestrato un manufatto nell’area nei pressi di “Vincenzo a Mare”, dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini della zona: il luogo dell’abuso è lo specchio d’acqua di fronte via Matteotti. Nella fattispecie, il manufatto consisteva in una piattaforma in calcestruzzo di 30 metri quadrati con annesso pontiletto e una scaletta in legno poggiata su pali impiantati al fondo marino, il tutto utilizzato come punto di sbarco per il pescato da presunti pescatori di frodo, i quali in un secondo momento sono stati anche riconosciuti e generalizzati poichè utilizzatori di una unità navale nè idonea nè regolarmente iscritta nei registri di pesca.

FERMATI PESCATORI DI FRODO – Successivamente si è anche scoperto che le barche in questione non solo non erano a norma me non risultavano nemmeno iscritte nei regolari registri. L’operazione degli uomini della Capitaneria di Porto diretti da comandante  Andrea Pellegrino non si è limitata al sequestro del manufatto ma sono stati anche individuati anche gli autori del reato. Giunti nel porto di Pozzuoli con la propria unità non a norma i trasgressori avendo appreso che la stessa gli venisse posta sotto sequestro si davano alla fuga per essere poi rintracciati lungo il litorale di lucrino.. Ma l’inseguimento, al quale hanno partecipato carabinieri e polizia, finiva lungo il litorale di Lucrino dove venivano bloccati.