I pesce spada troppo piccoli per essere commerciati

POZZUOLI – Un nucleo composto dagli uomini della Sezione Polizia Giudiziaria e della Sezione Tecnica dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli, composto da 7 uomini e 2 radio mobili coadiuvati da funzionari della Asl Napoli 2 Unità Operativa semplice Ispezione Prodotti della Pesca, si sono recati questa mattina presso il mercato Ittico all’ingrosso di Pozzuoli al fine di effettuare controlli sulla commercializzazione dei prodotti ittici.

PESCE SPADA ILLEGALE – Dall’esito della complessa operazione è emerso che su un banco allestito per la vendita al pubblico erano esposti in bella mostra 11 esemplari di pesci spada sottomisura. Tale caratteristica non è sfuggita all’occhio attento dei militari che richiedevano al gestore della rivendita tutta la documentazione al fine di accertare la rintracciabilità del prodotto. Ma dalla lettura dei documenti  emergeva che tutti gli esemplari ispezionati sul banco erano di lunghezza media pari a 1 metro anziché dei 125 centimetri previsti e il peso medio di 15 chili in luogo dei 25 chili previsti. Subito è scattato il sequestro del prodotto rinvenuto che ammonta a complessivi 160 chilogrammi e una denuncia a carico del gestore dello stand per la vendita all’ingrosso .

Il pesce sui banchi del mercato di Pozzuoli

DURA LOTTA ALLA PESCA ILLEGALE– L’attività di contrasto alla pesca illegale degli esemplari sottomisura messo in atto nella mattinata odierna dagli uomini della Guardia Costiera di Pozzuoli segue di pari passo la dichiarazione dell’Ammiraglio Picone, Direttore Marittimo della Campania, che durante la conferenza stampa di alcuni giorni fa ha sottolineato l‘impegno costante degli uomini della Guardia costiera nella tutela della risorsa mare compreso il fenomeno della pesca e commercializzazione illegale dei prodotti della pesca .

LE OPERAZIONE sono continuate per tutta la notte, setacciando e controllando anche alcuni centri di spedizione di prodotti ittici situati nell’entroterra dove non sono state riscontrate irregolarità di rilievo.

COMUNICATO STAMPA