POZZUOLI – Vendevano prodotti ittici assieme ad altro operatori, ma smaltivano i rifiuti come fossero normali rifiuti urbani. Una violazione delle norme in materia che è costata a tre commercianti la sospensione delle attività.

RIFIUTI SPECIALI – A deciderlo è stato il sindaco Vincenzo Figliolia, in qualità di ufficiale di Governo. Secondo quanto previsto dal testo Unico in materia ambientale, infatti, gli scarti di questa particolare categoria di commercio sono considerati rifiuti speciali, e dunque devono essere smaltiti attraverso una ditta diversa da quella che gestisce il normale servizio urbano. Fin quando non ottempereranno a quanto previsto Testo, i tre commercianti di prodotti ittici non potranno vendere alcunché all’interno della corte del mercato ittico all’ingrosso di via Fasano, dove è allestita temporaneamente l’area di vendita al dettaglio.