L'agente dopo aver intimato l'alt è stato investito (foto generica web)

POZZUOLI – Si è giustificato dicendo di aver temuto di essere vittima di una rapina, scambiando per un rapinatore il vigile urbano che paletta in mano gli aveva intimato lo stop. Così ha premuto il piede sull’acceleratore investendolo. Fuga durata però pochi metri, visto che immediatamente veniva rintracciato e fermato. Questa la versione dei fatti fornita da D.S. 64 anni di Pozzuoli che giovedì pomeriggio era stato fermato da un agente in borghese del corpo di Polizia Municipale mentre all’interno del Rione Toiano gettava rifiuti fuori orario consentito. Sul territorio infatti è attivo da parte degli uomini diretti dal comandante Carlo Pubblico un servizio condotto da uno speciale nucleo operativo che in abiti civili e con auto civetta metteno in atto appostamenti nelle zone ritenute “sensibili” dove è malcostume gettare rifiuti di ogni genere e in orario fuori da quello consentito.

Il Rione Toiano di Pozzuoli

L’EPISODIO –  Giovedì pomeriggio i controlli erano toccati al Rione Toiano. Gli agenti, diretti dal capitano Silvia Mignone, avevano già colto in flagranza di reato una persona e mentre la stavano sanzionando notavano una Renault fermarsi accanto ai cassonetti e gettare sacchetti contenenti rifiuti. A quel punto uno dei caschi bianchi in borghese si avvicinava all’automobile e paletta in mano intimava all’uomo di fermarsi e scendere dall’abitacolo. Ma anziché rispettare l’alt l’automobilista ingranava la marcia e piede sull’acceleratore ripartiva.

INVESTITO –  L’agente nel tentativo di fermare l’auto veniva investito: fortunatamente però nonostante la non più tenera età riusciva abilmente a gettarsi a terra evitando di essere travolto. Fortunatamente per lui nessuna conseguenza grave. Immediatamente partiva l’inseguimento all’automobilista che dopo pochi metri veniva rintracciato e fermato. L’uomo, alla vista degli agenti, si giustificava dicendo di aver temuto di essere vittima di una rapina sfuggendo allo stop. Una versione che però non veniva ritenuta affatto attendibile dagli agenti i quanto al momento dell’alt sarebbe stata riconoscibile la presenza dei vigili urbani anche in considerazione del fatto che stavano sanzionando un’altra persona. Il 64enne veniva quindi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per aver gettato rifiuti fuori orario consentito. Inoltre durante i controlli l’automobile sulla quale viaggiava è stata trovata senza copertura assicurazione e quindi posta sotto sequestro.

GENNARO DEL GIUDICE
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