da sinistra: la casa dell’acqua di Licola Borgo e quella di Licola mare

POZZUOLI – Quattro uomini incappucciati con una Fiat Multipla di colore scuro. Sarebbero loro gli autori del furto ai danni della Casa dell’Acqua a Licola mare, avvenuta intorno alle 21.40 di ieri sera all’inizio di via del Mare. La banda è stata vista scassinare la porta del distributore e portare via le monete da 5,10 e 20 centesimi contenute nella cassa. Dopo il colpo i quattro hanno fatto retromarcia e si sono dileguati verso via Domitiana.

I COLPI – In mattinata, invece, nel mirino di ignoti era finita la Casa dell’Acqua installata in piazza San Massimo, a Licola Borgo. Stesse scene e stesso modus operandi adottato da ignoti che hanno provocato danni alla struttura. In entrambi i casi non ci sono telecamere che hanno immortalato le fasi dei raid.

LA NUOVA CASERMA – I due episodi hanno provocato l’indignazione dei cittadini e sono stati stigmatizzati dal sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia in un post pubblicato su Facebook. Nel suo messaggio il sindaco ha fatto riferimento alla riapertura della stazione dei carabinieri di Licola che, secondo le intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe essere ospitata negli uffici dell’ex circoscrizione di Licola.