RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – «Egregio direttore, mi chiamo Paolo Ismeno e sono un cittadino di Pozzuoli. Purtroppo mi vedo costretto a segnalare una contraddizione in termini che esprime, a mio modo di vedere, scarsissima sensibilità. Ho visto poco fa il Santuario di San Gennaro addobbarsi a festa per la ricorrenza di San Gennaro con luminarie a cento metri dalla Solfatara, luogo del triste evento dove i familiari e il figlio superstite della coppia sono ancora presenti. Chi di competenza intervenga e richiami alla sensibilità non dimostrata la chiesa a rispettare il vero dolore che viviamo e che secondo me vivremo per tutta la vita segnandola indissolubilmente»