Il traghetto viaggiava con circa 750 passeggeri a bordo

POZZUOLI – Costretti a viaggiare come “sardine” a bordo di un traghetto. Non erano profughi ma bagnanti le circa 750 persone che domenica hanno vissuto momenti di panico a bordo di un traghetto salpato alle 19.15 dall’isola
di Procida e diretto nel porto di Pozzuoli. Sul mezzo di proprietà di una compagnia marittima puteolana, secondo quanto spiegato dalla Capitaneria di Porto di Pozzuoli, c’erano circa 750 persone. Quasi il doppio di passeggeri rispetto a quella che è la normale capienza del natante che, secondo i criteri minimi di navigazione, può trasportare 393 persone.

DENUNCIATO IL COMANDANTE –  Un eccesso che si è sentito notevolmente durante la navigazione e che ha spaventato i tanti passeggeri che a bordo hanno segnalato attraverso i telefoni cellulari quanto stava accadendo ai carabinieri e gli uomini della Guardia Costiera. I militari, diretti dal Comandante Tenente di Vascello Caterina Piccirilli coadiuvati da una pattuglia dei Carabinieri hanno atteso l’arrivo della motonave per constatare la trasgressione della capienza minima. Alle 20.15, quando il traghetto ha attraccato al porto di Pozzuoli, carabinieri e guardia costiera hanno contato le persone presenti a bordo constatando che sull’aliscafo non erano state rispettati i criteri minimi di navigazione. A quel punto, è scattata la denuncia a piede libero per il comandante del natante.

GENNARO DEL GIUDICE
ANGELO GRECO