biancaPOZZUOLI – Sabato 12 dicembre, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, l’istituto Annecchino aprirà le porte al pubblico. Non si tratta di un evento a scopo essenzialmente infomativo ma anche espositivo; avrà luogo infatti la presentazione dei risultati raggiunti dagli stessi alunni durante la partecipazione attiva ad alcuni progetti scolastici intrapresi coi loro stessi professori.

LA FELICITA’ DEI RAGAZZI – La scuola si è impegnata in moltissimi progetti quali quello inerente al laboratorio di ceramica,al laboratorio di lingue, all’attività di riciclo, di ricerca per un’alimentazione sana, di musica e non solo. «Noi ragazzi siamo entusiasti dell’iniziativa perché quest’anno ci ha permesso di realizzare alcune novità interessanti – dice Salvatore Gaudino, studente dell’istituto- e di fatto l’evento disporrà di un buffet insolito le cui pietanze saranno alcuni dolci della tradizione inglese e francese, accompagnate dalle ricette in lingua madre e tradotte per ricordare la nostra partecipazione al laboratorio di lingue, per fare un esempio».

LE ATTIVITA’ – I ragazzi stessi faranno da guida ai visitatori che potranno dividersi tra buffet, spettacoli o mercatini dedicati alla vendita di oggetti in ceramica realizzati nel laboratorio stesso di cui si occupa la professoressa di italiano Angela De Cegli, e non solo. «Quest’anno gli alunni di prima hanno dimostrato di avere grandi capacità e voglia di fare- dice la professoressa di italiano Maria Quintieri- realizzando con me delle bambole, le pigotte. Infatti all’open – day queste pigotte saranno vendute e grazie alla collaborazione con l’UNICEF il ricavato andrà in beneficenza. Come dico sempre io, la regola è mettere i ragazzi a fare questo tipo di cose in maniera concreta, i labratori non si raccontano». «Abbiamo voluto insegnare ai ragazzi l’arte del riciclaggio della carta – dice il professore di tecnologia Vincenzo Uccello – e ci siamo riusciti coinvolgendoli in attività divertenti e creative. All’open day sarò fiero di esporre tutto il lavoro che hanno fatto, dai biglietti pop-up, le shop bag realizzate con la carta da giornale, alle lampade realizzate con le parti di legno di un parquet. In quanto professore di tecnologia ci tengo a precisare che i ragazzi hanno realizzato anche gli schemi elettrici, hanno sperimentato il loro funzionamento e hanno potuto esprimersi con molti disegni».

UN ALBERO SPECIALE – A ricordare il clima natalizio un albero interamente realizzato dai ragazzi ma addobbato diversamente dal solito. Nessuna pallina bensì cinque piani che nel complesso vogliono raffigurare un’illluminata piramide alimentare, grazie all’aiuto delle professoresse Falange Lucia, Mirabella Marilinda e Gina Pugni. Con la collaborazione della professoressa di inglese Paola Elia, del professore di musica De Sisto Carmine, della professoressa di francese Federica Pescicolo.