POZZUOLI – Quando la Guardia di Finanza gli ha chiesto la documentazione riguardante la sua attività, non ha saputo mostrare alcun “pezzo di carta” in quanto mai presentato. A vedersi chiudere la propria officina è stato un meccanico di via Cigliano.

IL SOPRALLUOGO – I controlli delle fiamme gialle erano stati effettuati a gennaio, ed ora è arrivata anche l’ordinanza di cessazione dell’attività da parte dell’ufficio Annona del Comune. Nelle scorse settimane stessa sorte era toccata ad altre due attività, un estetista di Lucrino ed una pizzeria di Licola. A mancare era la così detta Scia, ossia la segnalazione certificata di inizio attività. Ad intervenire in quelle occasioni furono i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e Sanità (Nas)