La casa a luci rosse era gestita da una 62enne

POZZUOLI –  A Licola i  Carabinieri della locale stazione hanno arrestato per sfruttamento della prostituzione Stefania Lorusso, 62 anni, residente a Pozzuoli, incensurata. Dopo indagini “tradizionali” i militari dell’arma hanno sorpreso e bloccato la donna in un’abitazione di sua proprietà, che aveva adibito a casa “d’appuntamento”. In particolare, la Lorusso aveva reclutato due prostitute, una 35enne, russa, residente a Villa Briano, in provincia di Caserta ed una 33enne del luogo, che faceva “lavorare” nella predetta abitazione, dividendo con loro i cospicui guadagni. Nel corso dell’ operazione i militari dell’arma hanno sequestrato un ingente quantitativo di preservativi, un quaderno con sopra riportata la contabilità giornaliera, le cui tariffe variavano da 50 a 150 euro e due carte bancomat collegate a conti correnti postali su cui venivano versati gli illeciti guadagni.L’abitazione è stata sequestrata e l’arrestata è stata tradotta nel carcere di Pozzuoli.