POZZUOLI – Una protesta silenziosa, pacifica, portata avanti con dignità e speranza da lunedì è portata avanti da 5 ex dipendenti della “De Vizia Transfer”, la ditta che da anni gestisce il servizio di raccolta differenziata a Pozzuoli. Cinque padri di famiglia che da mesi hanno perso il posto di lavoro alla scadenza dell’ennesimo contratto stagionale. Da quel giorno sono ufficialmente senza lavoro. E disperati. Oggi chiedono di essere nuovamente assunti. Perché hanno figli e mogli da sfamare. Da tre giorni stazionano davanti all’ingresso dell’azienda, su un marciapiede di via Campana ormai diventato la loro casa. Mangiano e dormono in strada, vedono passare ad ogni ora i loro ex colleghi che con i camion entrano ed escono dall’autorimessa dove un tempo partivano per il loro turno di lavoro. Chiedono un lavoro, un nuovo contratto alla De Vizia.

LE RICHIESTE – Sono tutti specializzati, anni di esperienza che vorrebbero mettere nuovamente a disposizione della De Vizia che «negli ultimi tempi -dicono- ha rimpinguato l’organico con nuove assunzioni». Intanto, questa mattina, all’alba del terzo giorno di presidio, sono stati identificati dalla Polizia e invitati a smontare il gazebo che occupa il marciapiede e che da tre giorni funge da casa riparandoli dal freddo «Chiediamo all’azienda di assumerci, di darci la possibilità di farci lavorare ancora. Sono state fatte delle nuove assunzioni, perchè non assumono anche noi?» affermano i cinque, non prima di fare una premessa che gli fa onore «Non abbiamo nulla contro i nuovi assunti, nè contro l’azienda, nè contro chi viene a lavorare da fuori Pozzuoli. Non vogliamo creare problemi a nessuno. Chiediamo solo la possibilità di poter lavorare, per la nostra dignità ma soprattutto per i nostri figli».